1                                                 18a giornata Mercoledì 06/01/2010 ore 12,30

                                                 Chievo 0  Inter 1

L'Inter chiede alla Befana di trovare il titolo d'Inverno, platonico quanto tradizionalmente indicativo, nella sua calza, presentandosi al "curioso" anticipo di mezzogiorno e mezzo al Bentegodi in casa del Chievo con un vantaggio già consistente sulle inseguitrici (Milan a -8, ma con una partita da recuperare, Juve a -9). Mourinho fra novità e problemi di formazione, c'è subito Pandev, manca mezzo centrocampo (Cambiasso e Muntari infortunati, Thiago Motta e Stankovic squalificati) oltre a Samuel ed Eto'o (in Coppa d'Africa), in panchina tanti Primavera e il redivivo Arnautovic, in mezzo giocano Zanetti e Vieira, pare con i bagagli già pronti, Sneijder suggerisce il tridente con Milito, Balotelli e il macedone. Mussi Volanti tuitta corsa e grinta sulla carta, ma il campo di Verona è... arato, ed è già dura stare in piedi.  Pronti, via, e Pellissier già spaventa Julio Cesar, ma è un fuoco di paglia perchè la capolista prende campo e preme, rendendosi una prima volta pericolosa con Milito e passando al 12', c'è un dubbio contatto nell'area nerazzurra, per Pierpaoli (tre cartellini agli ospiti in 45') lascia correre e il contropiede è letale, Zanetti per Sneijder, che mette in porta Balotelli, miracolo di Sorrentino, tap-in di SuperMario che Yepes respinge ben oltre la linea, Pandev per sicurezza ribadisce dentro di testa, ma la rete è dell'italiano.

E il Chievo va un po' nel pallone, replica che si esaurisce nei tentativi di Luciano, ex di turno, e Pellissier, poi le occasioni per il raddoppio di Maicon, Sneijder e Chivu, al riposo è 1-0.   Ripresa, c'è subito un violento quanto fortuito scontro fra Chivu e Pellissier, ha la peggio il rumeno (colpo alla tempia), che deve lasciare il posto a Materazzi, a Cordoba tocca la fascia sinistra. Si scuotono i padroni di casa, e Julio Cesar (tocco galeotto con un braccio) è decisivo in uscita sul solito Pellissier. Di Carlo cambia tutto, dentro Abbruscato (che sfiora subito il pari di testa) e Pinzi per Bogdani e Bentivoglio, nell'Inter, che addormenta la partita, pronto Quaresmna per la prevista staffetta con Pandev, che non ha certo 90' nelle gambe, la sua discreta partita finisce dopo 66'.

I campioni d'Italia non affondano e lasciano aperta la partita, ma gli avanti clivensi incappano spesso nella trappola dell'offside della difesa dello Special One. L'occasione per chiudere si presenta con una punizione centrale a dieci dalla fine, Sneijder però trova solo un corner. L'ultima carta di Di Carlo è Granoche per Luciano, il Chievo ci prova a testa bassa e sie spone alle ripartenze ospiti, Yepes ostacola Milito lanciato a rete, nessun fischio, briciole di debutto in A per Arnautovic, gli fa posto Balotelli.   Sei i minuti di recupero, arriva il sesto ammonito del'Inter, ci sono un paio di mischie, poi Maicon, lanciato da Arnautovic, spreca un buon pallone tradito dal fondo stile campo di patate del Bentegodi, a venti secondi dalla fine Quaresma tocca con un braccio, vibranti proteste del Chievo, nulla da fare, Inter campione d'Inverno e in piena fuga aspettando le altre nel calcio day della Befana.

                                                                                                          Mares

                                                                                                                                                                                                        

                                 

   

                                                         


 
 
 
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